
Carosino,
“ E’ finito il teatrino”, ma per fortuna non è finita la rassegna teatrale… “Teatri…amo”. Prendendo spunto dal titolo della prima opera in scena sabato prossimo, nel Castello D’Ayala Valva (Compagnia Stabile Skenè di Frattamaggiore, a cura di U.P.T.C per la regia di Giuseppe Barbato)mutuandone i termini giunge dalla Città della Sagra del Vino,il grido di passione per l’arte del palcoscenico. Il Premio Nazionale per il Teatro Amatoriale “Francesco Lieti” prenderà il via il prossimo 27 giugno con una settimana di ritardo rispetto a quanto preannunciato per le cattive condizioni del tempo della scorsa settimana e terminerà il prossimo 9 agosto. Cinque le finaliste con due spettacoli teatrali fuori concorso , il primo del quale è affidato alla Compagnia “I Fliaci” di Lino Conte autore e regista di “Quanne a jatte non ge ste u sciorge balle”(1 agosto)mentre la seconda , a chiusura (8-9 agosto)con la stessa Compagnia Cicci Ti santa in “A un passo dal trapasso” (di Raffaele Giostra per la regia di Antonio Spagnulo).Tra l’inizio e la fine di una magica avventura quale possa essere anche quest’anno “Teatri…amo” c’è una mole di lavoro notevole, tanta passione e il fascino del teatro che sarà ospitato sempre nella suggestiva cornice del D’Ayala Valva probabilmente una “location” a cui , almeno nel periodo estivo, non si potrà rinunciare nemmeno quando sarà consegnato alla comunità quello che lo stesso Pino Fiorino ha considerato “il gioiello del teatro comunale”.Il livello della rassegna è salito di tono, anche quest’anno gli organizzatori giurano sul salto di qualità.Non c’è da dubitare perché cosi è stato lo scorso anno e se le compagnie teatrali sono in finale vuol dire che un motivo valido ci sarà.Nello specifico ,dopo l’apertura della Compagnia Stabile Skenè, toccherà ,il giorno successivo, domenica 28 giugno, alla Compagnia “C.L.A.E.T.” di Palombina Nuova (An) il cui cast di attori si cimenterà in un lavoro di Angelo Longoni per la regia di Davide Giovagnetti dal titolo che …promette bene quanto a stranezze e imprevedibilità: “Xanax”.Doppio spettacolo, dunque, per un week end da favola. Il prossimo 5 luglio,invece,la rassegna tornerà a parlare campano con la Compagnia Associazione Culturale Teatro Mio” di Vico Equense (Na). “Meno male che c’è Attilio” è titolo del lavoro finalista di Bruno Alvino per la regia dello stesso autore.Con vero piacere gli spettatori affezionati della rassegna potranno applaudire la Compagnia Teatro Immagine di Salzano ( Venezia) che con la regia di Benoit Roland quest’anno(12 luglio) cercheranno il bis nel Premio Teatri…amo con “I Promessi Sposi”.Prima della sosta per i Giochi Estivi di Carosino,il 19 luglio salirà sul palcoscenico la “Compagnia I Cattivi di Cuore”di Imperia che con la regia di Gino Brusco darà vita ad un’opera dal titolo “Le Muse Orfane” di Michael Marc Bouchard.Ricco e variegato cartellone, dunque, che a dispetto della crisi ripropone le stesse “antiche” risorse di sempre: il desiderio di fare del teatro un momento di crescita culturale e sociale, di assoluto divertimento e di aggregazione. “Il fatto che vengano da noi tante compagnie teatrali – ha detto tra l’altro Pino Fiorino- ci riempie di gioia, presuppone il segno del’accoglienza e anche per questo noi non ci faremo trovare impreparati.Per il resto Teatri…amo parlerà lo stesso linguaggio e alla fine i valori emergeranno,come sempre. In più, posso anticipare che è in programma una bella sorpresa finale. Ma non fatemi aggiungere altro.”Sipario per tutti gli spettacoli ore 21.Ingresso 5 euro, abbonamenti 25 euro. Infoline.334884137,oppure info@ciccitisantateatro.it;www.ciccitisantateatro.it.






